Lo Zaino

UNO ZAINO ESSENZIALE E’ UN OTTIMO COMPAGNO DI STRADA

 In anni di strada, di scoutismo e di cammini, quello che impari è che ognuno ha il suo zaino, ognuno ci tiene particolarmente alla disposizione delle cose, quasi scaramanticamente, all’interno di quello spazio che poi diventa “casa tua” per i gironi in cui ti metterai in marcia. Ogni camminatore è differente, per caratteristiche fisiche e per il proprio modo di camminare, di sopportare freddo o caldo, fatica o lunghe marce. Per questo non dovrebbe esistere lo zaino perfetto, ma lo zaino perfettamente

cammino-2015 strutturato.  Alcune cose di certo, ci dovrebbero stare dentro uno zaino per garantirci la sicurezza di non avere problemi.

Come dicono i vecchi manuali di escursionismo… uno zaino ben fatto è metà dell’escursione: niente cose che pendono facendo sbilanciare la marcia, tutti i carichi sistemati in modo saggio e distribuendo i pesi lungo lo spazio a disposizione, le cose più pratiche a portata di mano, la manutenzione curata dello zaino e delle sue parti tecniche (cerniere-fibie-tiranti-spallacci-schienale) sono solo alcuni dei consigli che vi sentirete ripetere da chi è esperto del settore. Ci sono modi ‘studiati’ ad hoc infatti per preparare lo zaino e che permettono di scaricarne meglio il peso sul corpo e nei tanti siti, incluso questo, che trattano l’argomento e che parlano di Cammini troverete molte informazioni utili.

Ricordate sempre però che il ‘mio zaino‘ non è per forza ottimale per tutti gli altri. Raccomandiamo ad ognuno di provare a farlo, riempirlo e svuotarlo anche con la sola luce della torcia frontale che spesso è l’unica luce che avrete a disposizione. Prima di iniziare il cammino, qualche prova ‘su strada‘ non guasta: al parco vicino casa, in una breve escursione, testate tutto l’equipaggiamento e ne trarrete giovamento lungo la strada.

Questa lista è ragionata sulla base dell’esperienza e dei consigli che trovate sul sito viefrancigene.com curato dall’amica Cristina Menghini,  guida ambientale escursionistica, camminatrice esperta e assidua di tutti i percorsi.

  • Zaino da 34 lt , per le donne, e da 36 lt per gli uomini, leggero, con aggancio in vita alla cintura, coprizaino in dotazione e spazio tra lo schienale e la zona di appoggio, in modo da far passare l’aria e far usciugare il sudore.
  • Due magliettine tecniche, traspiranti e di materiale ben leggero
  • Una magliettina di cotone, da indossare anche la notte come ‘pigiama’
  • Due pantaloni lunghi tecnici, leggeri, di cui uno o entrambi con le gambe rimovibili
  • Tre paia di mutande e di intimo per le donne
  • Tre paia di calze tecniche, traspiranti e antibatteriche, in tessuto sintetico o lana merinos
  • Una felpa o un pile leggero.
  • Un asciugamano in microfibra abbastanza grande per la doccia.
  • Un cappello per proteggermi dal sole e dalla pioggia.
  • Un sacco a pelo tecnico e leggero, se estate 600-700 gr.
  • Sandali da trekking per far riposare il piede sia in cammino che a fine tappa, ma anche in sostituzione delle ciabatte per fare la doccia
  • Scarpe tecniche comode, usate ma con la suola NON consumata
  • Un coltellino multiuso.
  • Una kit per  il pronto soccorso, che sara’ piu’ o meno riempita in base alla possibilita’ di incontrare farmacie lungo il Cammino. Indispensabile portarti dietro i medicinali o rimedi naturali che siamo abituati a prendere, se siamo in cura…non e’ detto che dove si va, si trovino gli stessi…
  • Una piccola busta con l’essenziale per l’igiene personale.
  • Crema solare protezione 50 o graduale.
  • Una serie di piccoli accessori leggeri ma molto utili quali un fischietto per attirare l’attenzione in caso di emergenza, ago e filo per riparare i vestiti, un cordino di un paio di metri e qualche molletta/spilla per stendere i vestiti ad asciugare ma anche per altri impensabili usi (sostituzione stringhe, appendere i vestiti allo zaino etc), un paio di sacchetti di plastica, un accendino o dei fiammiferi.
  • torcia frontale e pile di ricambio
  • Smartphone (uso telefono, foto, e connessione internet)
  • Gps da trekking (per registrare tracce e posizione, con la garanzia che la batteria non si consumi prima del mio arrivo)
  • un taccuino ed una penna stilo per prendere appunti.
  • in commercio di trovano mini pannelli solari – caricatori, a prezzi economici che permettono una ricarica pulita dei proprio strumenti di comunicazione e navigazione.

A cio’ verranno aggiunti ogni giorno 1 o 2 litro di acqua, suddiviso in borracce da 0,50 lt. Noi consigliamo di usare una Camel-Bag, una sacca d’acqua da 2 lt, che permette di poter bere in modo costante senza doversi sempre fermare o prendere dallo zaino la borraccia o le bottigliette.

Snack leggeri, frutta e frutta secca, cioccolata e miele in sacca -ne esistono molti per lo sport- non devono mai mancare a portata di mano per il camminatore.

Uni zaino invernale e’ di certo un po’ piu’ pesante.
Considerando la lista precendete sostituisco gli indumenti tecnici leggeri adatti al caldo di primavera/estate con gli stessi indumenti ma di tessuto piu’ pesante, adatto alle condizioni climatiche invernali.

Al pantaloncino si preferisce un pantalone tecnico più robusto, alla felpa leggera si consiglia una maglia a maniche lunghe termica, un pile pesante e un softshell per proteggermi dal freddo e dal vento, al sacco a pelo estivo, scegliendone uno da 700-900 gr. si potrà dormire al caldo.

Davide Comunale

ph di copertina @Emidio Sarpietro

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