Ospitalità ed accoglienze

Le Vie Francigene di Sicilia sono un sistema di passi e sorrisi, di fatica e soddisfazione ed essere accolti è la cosa più importante per un camminatore alla fine di una giornata di marcia sotto il sole o bagnati di pioggia.

Alle amministrazioni che decidono di accogliere il progetto “Vie Francigene di Sicilia” chiediamo di lavorare sul territorio, insieme a noi, per individuare strutture che possano permetterci di applicare la modularità dell’offerta, un concetto semplice e pragmatico allo stesso tempo: tutti devono poter camminare ed essere accolti secondo le possibilità che hanno.

Dal backpackers che vuole viaggiare zaino in spalla e budget limitato per conoscere il luogo e chi lo vive al camminatore che non disdegna una camera in agriturismi e b&b dove stare un po’ più comodi; da chi vuole il casale di campagna con servizi e comodità al gruppo scout che preferisce piantare le tende o dormire tutti insieme nella palestra di una scuola.

Potremmo dire che esistono tre maniere di affrontare il cammino:

  1. quella “povera” – dove si dorme in accoglienza comunale o parrocchiale o in casa privata, si mangia la sera un pasto caldo al ristorante e si spende in media 30-35€ al giorno;
  2. quella “media” – dove si dorme in B&B e si spende in media 50-60€ al giorno;
  3. quella “ricca” – dove si dorme in agriturismo o hotel e si spende circa 100-150€ al giorno.

Modulare l’offerta significa quindi predisporre sia accoglienze pellegrine sia offerte meno spartane. Significa innescare meccanismi di microeconomia reale.

Per questo, lungo le nostre tratte, abbiamo contattato, uno ad uno, tutti i luoghi di accoglienza che trovate sui nostri file. Abbiamo spiegato loro il nostro progetto, ci siamo confrontati su quel che fosse meglio per i pellegrini, sulle loro esigenze di imprenditori, sulla nostra modalità specifica di vivere un Cammino.

Caminante, no hay camino, al andar se hace camino“.

E stiamo costruendo piano piano un “sistema cammino“, basato su accordi di rete d’impresa, sulla formazione delle persone disposte all’accoglienza domestica, seguendo il processo di orientamento delle strutture che ogni giorno, grazie al passaggio dei pellegrini, cominciano a crederci sempre di più.

Nei file scaricabili relativi alle tratte curate da noi, troverete questa legenda e proviamo a chiarirla:

AC accoglienza “pellegrina“, organizzata da parrocchie o associazioni sensibili ai temi dell’accoglienza e del cammino che spesso mettono a disposizione i loro spazi a donativo, con una semplice offerta libera.

PA paese albergo, per una accoglienza “in casa” laddove mancano strutture private, l’intero paese diventa “albergo” e apre le porte delle case disponibili all’accoglienza con un prezzo calmierato ma con un calore che raramente si riesce a provare.

OG ostello gioventùper chi vuole provare l’esperienza della condivisione degli spazi insieme a giovani e meno giovani di tutto il mondo, alla ricerca di sé stessi dentro le storie di chi viaggia.

B&B bed and breakfast o affitta camere, esperienza classica ma ad un prezzo calmierato che consente di passare la notte secondo le regole del Cammino, un tetto, un letto e una doccia.

AG agriturismo, quando la campagna incontra l’offerta turistica e apre le porte di casali e fattorie un tempo centro agricoli ed oggi luoghi dell’accoglienza a prezzo calmierato e dal sapore rustico.

H hotel, per chi non vuole rinunciare ai servizi e alle comodità senza per questo sentirsi meno vicino allo spirito del Cammino.

 

Questo il sistema, sempre in aggiornamento.

Buoni passi e buon Cammino a tutti voi.

La staff