7. Polizzi Generosa – Petralia Sottana

Info storiche e artistiche

Petralia Sottana.

B.tralîah..nobile castello e superbo fortalizio, con campi da seminare continui e raccolti abbondanti dal suolo; ha una rocca e un mercato per nulla inferiore a quello delle maggiori città..” Così ne parla Idrisi nel suo racconto che seguiamo passo passo. I diplomi la citano dal 1082 come territorio della diocesi di Troina e poi di Messina: un unico comprensorio che vedeva un centro popoloso a controllo dei campi, un castello basso a difesa del contado e una rocca militare in alto che poi diventerà Petralia Soprana. Oggi il viandante che giunge in questo borgo, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, può perdersi nelle viuzze del quartiere arabo della Pusterna o visitare la Chiesa Madre, edificata probabilmente nel IX sec e ricostruita in epoca normanna, di cui resta visibile il portale gotico-catalano o capitare la prima domenica dopo ferragosto per vedere il tradizionale ed unico ballo pantomima della Cordella, danza antica di ringraziamento per il raccolto, pantomima ritmica delle danze ancestrali e pagane che ancora oggi rievoca le fasi del lavoro nei campi. All’interno del centro storico dovete metaforicamente “perdervi”, tra le case in pietra sapientemente lavorate, fino ai portali delle chiese della SS.Trinità e dell’ex-convento domenicano adiacente, nel cui interno lo sfarzo e la ricchezza delle famiglie si concretizza nell’imponenza dell’altare maggiore opera del Gagini o della chiesa di S.Maria alla fontana, si pensa edificata sui resti della moschea araba, con a fianco la fonte che sgorga dalla roccia,  tipica delle abluzioni rituali islamiche oppure osservare lo scorrere del tempo sulla meridiana della torre civica della chiesa della Misericordia. Ma è il territorio circostante ad essere ricco di particolarità, da vedere solo fermandosi in paese. I ponti medievali, ponte di pietra e ponte di San Brancato, che scavalcano torrenti madoniti che in estate consentono bagni refrigeranti; la grotta del Vecchiuzzo, patrimonio archeologico preistorico con reperti dal IV millennio a.C. con pitture e decori unici; il santuario della Madonna dell’Alto, a 1819 m s.l.m., il più alto luogo di culto mariano d’Europa il cui timbro per le credenziali viene apposto dal parroco in paese; la centrale idroelettrica del 1908, esempio di archeologia industriale visitabile; i ruderi dell’abbazia di San Michele Arcangelo, testimonianza della rinata presenza cristiana nel primo diploma normanno del re Ruggero II che la dona all’abate cluniacense di Cava a Salerno.

Ph. copertina Marco Lo Paro

Info tecniche

LUNGHEZZA: 12 km – DISLIVELLO: IN SALITA555 mIN DISCESA 493 m

DIFFICOLTÀ: media – FONDO: 36 % Sterrato – 64 % Asfalto

Traccia

Scarica qui la traccia da Wikiloc:

https://www.wikiloc.com/hiking-trails/pa-me-7-polizzi-petralia-sott-28490811

Altimetria

pa-me 7

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