10. Nicosia-Troina

Info storiche e artistiche

Territorio di Cerami. Lungo la trazzera regia che porta a Troina, il ponte vecchio di Cerami, conosciuto anche come ponte di Cicerone, dalla presunta annotazione del retore latino, segna un punto di giunzione importante nel territorio. Arcata unica a sesto acuto, sebbene spesso porti a pensare ad una fondazione antica, la sua tecnica rimanda al periodo normanno, dove sapienti manifatture intessevano conoscenza e tecnica per l’opera di controllo e cristianizzazione delle corti normanne. A 4,5 km in direzione nord, lungo una trazzera in parte adesso asfaltata, si giunge a Cerami, storica location della battaglia dove il Gran Conte Ruggero sconfisse gli eserciti musulmani e si guadagnò il controllo della viabilità verso Palermo.

Troina. I più antichi diplomi che citano Troina, riguardano le istituzioni dei monasteri basiliani nel territorio, oasi di preghiera e di controllo, forma di potere temporale e spirituale: san Basilio, san Mercurio, san Michele Arcangeloancora visibile, sant’Elia di Ambula. La prima capitale normanna e la prima diocesi di Sicilia dalla conquista cristiana, ancora oggi accoglie il viandante dalla sommità dei suoi quattro colli, quota 1121 s.l.m. Un castello che occupa tutta la parte alta, munito di torri e porte sovrasta dall’alto il quartiere arabo, lo Sclaforio. Secondo la leggenda venne conquistato con uno stratagemma degno di Ulisse a Troia: si dice che il Conte normanno ordinò che alle corna delle capre si legassero delle lanterne e che le si facesse salire sul versante sud, mentre lui con il grosso dei soldati attaccava da nord. La confusione creata, la complicità degli abitanti e i trucchi di una vecchia del posto permisero a Ruggero di entrare in città. Oggi Troina si mostra avvolta dal mistero e ogni anno tra fine maggio e giugno folle di devoti a piedi e a cavallo si recano per la processione misterica dei ramara, un omaggio votivo a San Silvestro, monaco locale, che solo gli uomini del paese possono compiere andando di notte, insieme, tra i boschi per toccare e cogliere l’alloro sacro. Non si può rinunciare a visitare quindi la chiesa di San Silvestro dove riposano le spoglie del santo, né la chiesetta della Madonna della Catena, edificata sul luogo del pantheon romano, la chiesa dedicata aSanta Maria Assunta, prima cattedrale normanna di rito latino di Sicilia costruita nel 1065 per volere del Conte o il convento di Sant’Agostino alle pendici del centro storico. Ricca di musei civici e scorci paesaggistici, Troina si conferma oasi lungo il cammino per eserciti e per genti, per le armate bizantine di Giorgio Maniace nel 1040, come per la VII Armata statunitense che nell’estate del ’43, per 6 giorni, mise a ferro e fuoco questi luoghi, immortalata dagli scatti famosi di Robert Capa.

Info tecniche

LUNGHEZZA: 22,2km – DISLIVELLO: IN SALITA968mIN DISCESA612 m

DIFFICOLTÀ: impegnativo – FONDO: 35% Sterrato – 66% Asfalto

Traccia

Scarica qui la traccia da Wikiloc®:

https://www.wikiloc.com/hiking-trails/pa-me-10-nicosia-troina-28669249

Altimetria

pa-me 10

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